Chi siamo
Dalla memoria nasce il futuro. La nostra storia
Due anime, un unico legame.
La Fondazione Klêros G&S affonda le sue radici in un sentimento profondo: il desiderio di trasformare il dolore per un’assenza in un’opportunità di presenza. Gerardo Farella e Simone Rocco erano due giovani di Bellizzi, uniti da un destino prematuro che ha scosso l’intera comunità, ma distinti dalle loro passioni vibranti.
Gerardo, riservato e pacato, aveva lo sguardo rivolto verso la razionalità e la scoperta, con una profonda passione per gli studi scientifici. Simone, estroverso ed esuberante, esprimeva la sua energia vitale attraverso lo sport, trovando nella pallacanestro il suo campo d’azione.
Erano diversi, eppure indissolubilmente uniti. È a loro, alla loro vitalità interrotta, che la Fondazione dedica ogni iniziativa, affinché i loro sogni possano camminare sulle gambe di altri giovani.
Perché "Klêros"? Il valore della restituzione.
La scelta del nostro nome non è casuale, ma racchiude l’essenza stessa della nostra missione. Nell’antica Sparta, il termine Klêros indicava la porzione di terra assegnata a ciascun cittadino. Non era un semplice possedimento, ma la condizione indispensabile per godere dei pieni diritti civili e politici. Questo lotto si trasmetteva di padre in figlio, come un’eredità sacra.
La storia ci insegna però un dettaglio fondamentale: in assenza di eredi, il Klêros ritornava allo Stato per essere ridistribuito all’interno della comunità.
Gerardo, riservato e pacato, aveva lo sguardo rivolto verso la razionalità e la scoperta, con una profonda passione per gli studi scientifici. Simone, estroverso ed esuberante, esprimeva la sua energia vitale attraverso lo sport, trovando nella pallacanestro il suo campo d’azione.
Erano diversi, eppure indissolubilmente uniti. È a loro, alla loro vitalità interrotta, che la Fondazione dedica ogni iniziativa, affinché i loro sogni possano camminare sulle gambe di altri giovani.
Un’eredità che diventa opportunità per tutti.
È proprio da quell’antico concetto spartano che prende forma la nostra visione moderna. Il distacco da Gerardo e Simone ci ha lasciato un’eredità morale immensa, ma nessun erede diretto che potesse portare avanti i loro progetti di vita.
Abbiamo quindi scelto di far “ritornare alla comunità” questa eredità. Vogliamo che il vuoto lasciato dai nostri due angeli si trasformi in uno spazio pieno per altri ragazzi. Attraverso borse di studio, formazione e sostegno, ridistribuiamo il “Klêros” di Gerardo e Simone, offrendo a chi ha talento – ma poche risorse – la possibilità di realizzare quei sogni che i nostri ragazzi non hanno potuto compiere.
La Fondazione è questo: memoria che si fa azione, eredità che diventa futuro.
Gerardo, riservato e pacato, aveva lo sguardo rivolto verso la razionalità e la scoperta, con una profonda passione per gli studi scientifici. Simone, estroverso ed esuberante, esprimeva la sua energia vitale attraverso lo sport, trovando nella pallacanestro il suo campo d’azione.
Erano diversi, eppure indissolubilmente uniti. È a loro, alla loro vitalità interrotta, che la Fondazione dedica ogni iniziativa, affinché i loro sogni possano camminare sulle gambe di altri giovani.
La nostra filosofia
Missione
Trasformare un'eredità interrotta in opportunità concreta per il talento dei giovani.
La nostra missione quotidiana è dare un nuovo scopo al vuoto lasciato da Gerardo e Simone. Non ci limitiamo a ricordare, ma agiamo: attraverso borse di studio, formazione e l’osservatorio giovani, lavoriamo per rimuovere gli ostacoli economici e sociali che impediscono ai ragazzi meritevoli di costruire il proprio futuro. Vogliamo “restituire” alla comunità quella speranza che ai nostri due ragazzi è stata negata.
Visione
Immaginiamo un territorio in cui nessun sogno debba fermarsi per mancanza di mezzi.
Guardiamo a un futuro in cui il Klêros – l’eredità di valori e risorse – circoli liberamente a beneficio di tutti. Sogniamo una comunità capace di proteggere e valorizzare le sue “giovani promesse“, sia nello studio che nello sport, creando un ambiente fertile dove il merito sia l’unico metro di giudizio e la solidarietà il motore della crescita collettiva.
I nostri partner





